Le SS.UU. su opposizione a decreto ingiuntivo e onere della mediazione obbligatoria: la questione e’ definitivamente risolta?

Sentenza 18 settembre 2020 n. 19596 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione  Con la recentissima sentenza in epigrafe la Corte di Cassazione Sezioni Unite ha affermato il principio secondo il quale nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo relativo a controversie soggette a mediazione obbligatoria, una volta decise le istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione del decreto, l'onere di promuovere la procedura di mediazione grava sulla parte opposta; con la conseguenza che, ove essa non si attivi, alla pronuncia di improcedibilità dell'opposizione conseguirà la revoca del decreto ingiuntivo. Questa pronuncia di natura nomofilattica è stata originata dalla…
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Equo compenso: un diritto (ri)conquistato ma da difendere.

Quando si parla di equo compenso, si tende a considerarlo tema riservato agli avvocati che annoverano tra i propri clienti la Pubblica Amministrazione, banche, assicurazioni o multinazionali. Non è un mistero, infatti, che i cosiddetti “Clienti Forti” obbligano i loro fiduciari a sottoscrivere contratti/convenzioni, a condizioni sfavorevoli al professionista a tal punto che qualche commentatore le ha definite “schiavizzanti”, così come la P.A. emette bandi che sovente addirittura prevedono la gratuità dell'attività professionale prestata a suo favore. Su tali clausole pende, però, la scure dell'Autorità Giudiziaria che, se adita, può dichiararle nulle. Il diritto all’equo compenso, principio di valore e…
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Azionisti ex Banche Venete. La responsabilità risarcitoria dell’Intermediario

Nota a decisione dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie Consob del 10.04.2020. decisione-ACF-del-10.04.2020Download Con la decisione in commento dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie (c.d. ACF - Consob) viene delineato il perimetro degli obblighi dell’Intermediario nei confronti del Cliente con riferimento al dovere di assicurare una trattazione rapida, corretta ed efficiente degli ordini impartiti, come stabilito dall’art.49 del Regolamento degli intermediari n.16190/2007 e dall’art. 21 comma 1 TUF che sancisce per l’intermediario il “dovere di comportarsi secondo diligenza, correttezza e trasparenza nella prestazione dei servizi di investimento”. La pronuncia concerne l’omessa tempestiva esecuzione degli ordini di vendita delle azioni di Banca Popolare…
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